Cock RingWeb HostingSpell Check

News

Belle de Jour, evento solidale a Manila

0
Belle de Jour, evento solidale a Manila

Il 21 Maggio scorso, nelle Filippine ci sono state le elezioni politiche del Presidente, dei sindaci e di altri livelli politici. Ha vinto Noynoy Aquino, figlio cinquantenne della famosa Presidente Cory, succeduta al dittatore Marcois 24 anni fa, dopo la rivoluzione senza spargimento di sangue. Il padre, Ninoy, era stato ucciso al suo rientro in patria dall’esilio in America alcuni anni prima. Il nuovo governo, dopo la gestione corrotta della Presidente Arroyo, si è posto alcuni principi molto importanti per poter sollevare dalla povertà il 73% su 91 milioni di abitanti, del popolo. Il primo quello di combattere la terribile corruzione, che pone le Filippine al primo posto in tutta l’Asia.

Molti si chiedono: “Questo Presidente, ce la farà?”. Visto l’impegno finora profuso, molti stanno diventando ottimisti, molti altri meno, visto il radicamento della corruzione, paragonabile al DNA. Altri ancora hanno il timore che possa addirittura essere ucciso da complotti, che sanno di mafia, perché colpiti nei loro interessi. Purtroppo il Paese è oberato da altri gravi problemi: il persistere della guerra in una parte dell’isola di Mindanao al sud, capitanata da Alkaeda contro l’esercito, la soluzione giuridica dei mandanti della terribile strage avvenuta sempre a Mindanao il 21 Novembre del 2009, quando sono state uccise 71 persone, tra le quali molti giornalisti che erano entrati ad indagare un giro enorme di corruzione politica, la guerriglia in varie isole del gruppo NPA, (New People’s Army) ossia i guerriglieri comunisti, la fame, la “fuga” dal Paese in cerca di lavoro di ben 2.700.000 cittadini (90% donne) in tutto il mondo, vari attentati che provocano morte, i fenomeni naturali come i tifoni, i monsoni, ecc. E oggi come oggi le Filippine sono state dichiarate territorio di terrorismo.

Nonostante tutta questa negatività, si cerca di fare il bene ai poveri, ai bambini che ne sono le vittime con le loro famiglie. Ecco che la “Scuola della Gioia”, sta portando avanti un discorso di educazione, di salute, di rispetto della natura, di igiene, di solidarietà, verso questi piccoli che frequentano il primo e il secondo anno di asilo, sotto la responsabilità e la pazienza delle due maestre Rica e Marlita.

Anche un gruppo di signore di alta cultura, tutte affermate professioniste e di buona elevazione economica, si danno da fare per aiutare i bambini della scuola. Il 17 Ottobre 2010, in una zona bene di Manila, hanno organizzato per una giornata intera un evento con vari stand gastronomici e culturali, di stampo sociale, con ingresso a pagamento di 50 pesos (1,50 euro). Il ricavato è stato devoluto alla Scuola della Gioia.Tantissime persone, soprattutto giovani, sono entrate. Un’iniziativa lodevole e ammirevole. Questo gruppo, denominato “La Belle de Jour”, si è riproposto altre attività con i bambini, a Tondo e a “Talithà Kumì”.

Padre Giovanni Gentilin