Cock RingWeb HostingSpell Check

News

Padre Giovanni ci scrive direttamente da Tondo (Manila)

0
Padre Giovanni ci scrive direttamente da Tondo (Manila)

I primi due mesi del nuovo anno scolastico 2011-2012, Luglio e Agosto, sono stati caratterizzati da due importanti passaggi nell’educazione dei bambini della Scuola della Gioia, in sintonia con il ministero dell’Istruzione del Governo Filippino. Le nostre brave maestre Marlita e Ricca si sono dedicate con passione ed entusiasmo affinche’ i due progetti andassero a buon fine. Sono state coaudivate molto bene da alcune mamme, le quali, tra l’altro, gia’ da tempo hanno capito l’importanza dell’istruzione e della collaborazione volontaria per i loro figli. E questo e’ un “miracolo”, perche’ agli inizi della Scuola della Gioia, cio’ faceva una fatica enorme a entrare nella loro mentalita’. E si’: la poverta’ e la miseria sono due muri spesso invalicabili se non c’e’ un supporto dall’esterno che possa far capire che la vita non e’ quella che manca di dignita’.

 

Nel mese di luglio ci siamo dedicati all’igiene e all’ordine in cucina. Poi si e’ passati a come scegliere il cibo apportatore di vitamine, infine a come cucinare. Raccomandazione ai bambini di lavarsi le mani con il sapone e i denti con spazzolino e dentifricio.
Una piccolo novita’: durante una gita a Talitha’ Kumi’, a 80 chilometri fuori Manila, Padre Renato e Padre Giovanni hanno insegnato loro a come preparare la pizza. La sera precedente erano stati preparati gli ingredienti (pomodoro, formaggio, salame, basilico, ecc.) e la cuoca di nome Jo’ ha predisposto delle piccole pizze. Il giorno dopo durante la lezione le pizzette sono state messe nel forno, cotte bene e mangiate con tanto gusto …perche’ preparate dai bambini stessi.

 

Agosto invece e’ stato dedicato al linguaggio, non alla conoscenza dell’inglese o altre lingue. Il linguaggio Filippino: storia e origine del Tagalog (lingua Filippina), che significa taga= da…(ilog) fiume. Senz’altro una lingua parlata dalle varie tribu’ che vivevano lungo i fiumi. Origine delle parole, pronuncia, ecc. il tutto corredato dalla geografia delle 7.200 isole, solo 200 abitate, con una varieta’ di circa 150 dialetti. E’ stata una bella lezione che ha accresciuto la conoscenza del Paese, non solo per i bambini, ma anche per i genitori.

Ambedue le attivita’ sono culminate con due parate, distinte, una alla fine di Luglio e l’altra alla fine di Agosto. Sono stati coinvolti soprattutto i genitori con i loro bambini. Hanno partecipato molti papa’ apparsi per la prima volta …un quasi “miracolo”, perche’ in questo Paese le persone che si danno veramente da fare, sono le donne. E’ stato uno spettacolo vedere quelle due lunghe file, ognuno con costumi da svariati e sgargianti colori, con posters disegnati a mano, alcuni scolaretti vestiti come  gli abitanti delle tribu’ del nord.

 

Il tragitto si e’ snodato per le vie del quartiere di Tondo, fortunatamente non ha piovuto. Molta gente ai lati delle vie era ammirata e ha applaudito quella multicoregrafia, fatta con le mani dei piccoli e dei grandi. Penso che il gruppo di Brescia “Una mano per i bambini” sara’ compiaciuto di questa attivita’ che ricompensa l’entusiasmo, la convinzione che i loro sacrifici non vengono sprecati, anzi, che aiutano i bambini e le loro famiglie a crescere in dignita’.

Padre Giovanni Gentilin